Chi sono? Qualche anno fa avrei detto "sono una ragazza sveglia", ma gli anni passano e ragazza anagraficamente non lo sono (quasi) più. Ma sono sveglia e sono portata per la comunicazione.
Mi piace ascoltare. Il cuore del mio lavoro è mettere in comunicazione persone che fanno cose fantastiche con il loro pubblico e per farlo bene faccio tante domande e quando ascolto le risposte non guardo l'orologio.
Il mio percorso non è stato lineare, ma ogni esperienza, anche la più inaspettata, mi ha lasciato competenze preziose. Tutto questo mi ha portato qui, a fare quello che faccio oggi nel modo in cui lo faccio.